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L’incubatrice per acquari HOBBY è composta da un tappo di plastica perforato, applicabile su tutte le bottiglie reperibili in commercio.
La bottiglia viene riempita con 35 g di Artemia salina per ogni litro di acqua, aggiungendo alla fine una punta di coltello di uova di Artemia.
In alternativa è possibile utilizzare 35 g di Artemix; oltre al sale, questa miscela contiene già uova di Artemia.
Evitare il sovradosaggio, in quanto da un grammo di uova di Artemia possono nascere fino a 160.000 naupli.
Nel tappo vanno inseriti due tubicini sottili: uno di alimentazione dell’aria ed uno di derivazione.
Il tubo di alimentazione dell’aria può essere prolungato con il tubo flessibile supplementare in dotazione con il set perché tocchi quasi il fondo della bottiglia.
La derivazione non deve invece raggiungere il liquido.
Il tubo dell’aria viene collegato con un tubo flessibile ad una pompa dell’aria dell’acquario e la pompa viene regolata con una vite regolatrice, un morsetto o un rubinetto in modo che un debole flusso d’aria metta in movimento le uova nella bottiglia.
Le uova non possono essere deposte sul fondo.
Eventualmente disporre la bottiglia in posizione obliqua durante l’incubazione delle uova.
Trascorse 24, 48 ore la maggior parte dei naupli saranno nati, come si noterà dalla colorazione rossastra dell’acqua. Interrompere allora l’alimentazione dell’aria, mettere la bottiglia in posizione obliqua e i naupli schiusi si poseranno sul punto più profondo del fondo della bottiglia.
I naupli vanno estratti dopo circa 5 minuti, non di più altrimenti soffocano.
Il metodo di estrazione è molto semplice.
Collegare l’estremità del tubo più corto, quello che non raggiunge il liquido nella bottiglia, con il tubo flessibile della pompa dell’acquario.
Sotto l’estremità del tubo dell’aria - quello più lungo - porre un recipiente con sopra un setaccio fine.
Attivando la pompa, l’aria in entrata fa fuoriuscire il liquido contenente i naupli dal fondo della bottiglia.
I naupli bloccati nel setaccio possono essere versati nell’acquario.
Poiché nell’acqua dolce sopravvivono solo poche ore, è consigliabile versarne solo la quantità che i pesci potranno mangiare in poco tempo.
I naupli non mangiati subito possono essere conservati per alcuni giorni in un contenitore con acqua salata e raccolti poi con un colino.
Alcuni acquaristi congelano i naupli appena nati in un contenitore per ghiaccio con acqua di rubinetto.
I singoli cubetti si sciolgono rapidamente nell’acquario, rilasciando i naupli scongelati.
Chi invece vuole offrire ai propri pesci sempre naupli freschi o ha un fabbisogno costante di Artemia può collegare fra loro più bottiglie con l’incubatrice.
Lo scarico dell’aria della bottiglia precedente viene collegato con il tubo di alimentazione dell’aria della bottiglia successiva.
Se nelle bottiglie vengono versate uova di Artemia in momenti diversi, si otterrà una fornitura costante di cibo vivente per i propri pesci.

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